17 marzo … con Arisa

…per condividere con tutti voi la bellezza di ciò che amò “Michelangelo Buonarroti”

… Questa mattina abbiamo fatto una piacevolissima passeggiata nel sito della Cappella – Seravezza LU e con tutto il abbiamo registrato un brevissimo video per condividere con tutti voi la bellezza di ciò che amò “Michelangelo Buonarroti”. Buona domenica Barbara

Semplicemente MERAVIGLIOSA … DA BRIVIDI

 

Mondadori BookStore Massa, Il Quaderno di Jo di Barbara Giorgi e le Scrittrici Apuane con il Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti

MONDADORI BOOKSTORE – MASSA
Dicembre 2016
Presentazione Libro di BARBARA GIORGI
“Il Quaderno di Jo”
e consegna dei riconoscimenti del
PREMIO INTERNAZIONALE “MICHELANGELO BUONARROTI”
alle Artiste impegnate il 26 novembre 2016 a
Villa Schiff con l’evento “NON UNA DI MENO” Rete Antiviolenza Massa e Associazione Sabine di Montignoso (MS)

Rainal. Lo scudiero di Luigi Cattaneo NARRATIVA TEMA STORICO

cattaneo

I longobardi han lasciato tracce forti in Italia. La Longobardia Maggiore copriva quasi tutto il Nord; quella Minore dal ducato di Spoleto fin giù a quello di Benevento. Erano cacciatori, nomadi, incolti perché non conoscevano la scrittura, dediti al baratto perché raramente facevano uso di denaro, gozzovigliarori incalliti, spiriti ribelli, non facili a esser sottomessi neppure da chi eleggevano loro stessi come re. Eppure qualcosa, dal 568 al 774, han lasciato! I franchi, che li hanno sconfitti, hanno continuato a usare alcune leggi e abitudini di governo longobarde. Niente male per dei barbari incolti! Un ragazzo erulo, fatto da questi prigioniero, ci racconta la sua vita. Scopre atrocità e abitudini longobarde e, entrando con loro in Italia, i resti del passato Impero romano. Lo fa passando da piccolo guardiano di scrofe a servo, cacciatore, poi scudiero fino a diventare l’amante di Teodolinda.

Nella luce delle Dolomiti di Marina Daverio – Libri per Ragazzi – Intervista Audio esclusiva

daverio

Libri per Ragazzi

Nella luce delle Dolomiti – Fiabe per tutte le età di Marina Daverio
Illustrazioni di Jessica Marino – Prefazione di Ennio Rossignoli

Macchione Pietro Editore  http://www.macchionepietroeditore.it

Ascolta su RMF l’intervista a Marina Daverio, a cura di Annalisa Motta:
http://www.rmf.it/download/marina-daverio.mp3

C’è più di un modo di attraversare i grandi spazi del mondo dolomitico: quello, fisico, di chi cammina per le vie della montagna respirandone i sentori e godendo delle sue asprezze, e quello di chi ama piuttosto muoversi nei regni incantati delle sue leggende, per coglierne l’anima segreta e ritrovare nel linguaggio dei simboli le tracce di una storia antichissima che continua tra le rocce e i boschi di una terra affascinante e misteriosa: leggende trasmesse oralmente dagli abitatori delle montagne, fino a formare gli archetipi in cui leggere gli antefatti di una cultura. … È il cammino che Marina Daverio ha scelto di compiere con il passo lieve e invitante di una affabulatrice alla quale l’amore per l’ardua natura di quei monti suggerisce le sorridenti metafore della fiaba. Fanciulle bellissime, streghe dispettose e nanetti benefici, api enciclopediche e alberi sentenziosi, magiche cascate e aquile regine, anguane e vivane seducenti: un mondo ciarliero, colorato di fantasie calate tra gli spazi di un paesaggio riconosciuto; piccole storie accarezzate con la freschezza di una scrittura priva di incidenti retorici. (Ennio Rossignoli)

Nata nel 1966 a Casciago, alle porte di Varese, Marina Daverio inizia per caso a frequentare le Dolomiti nel 1990. E’ un’autentica epifania, che darà vita a un legame sempre più gioioso e profondo con questa suggestiva terra. Appassionata di letteratura fin da piccola e ora docente presso il Liceo “ Manzoni” di Varese, ma con un nutrito bagaglio d’esperienze d’insegnamento ai più piccoli, ha pubblicato fiabe, racconti e resoconti di esperienze nella rivista provinciale e nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici. In collaborazione con il Club Alpino Italiano ha curato la stesura di alcuni volumetti di scrittura creativa e di ricerca realizzati nell’ambito delle iniziative dell’AIMC di Besozzo e del Convegno Nazionale di Borca di Cadore del 2009. Dallo stesso anno è collaboratrice del mensile “Il Cadore”. “Nella luce delle Dolomiti” è la sua opera prima.

Classe 1987, Jessica Marino ha conseguito il diploma in Grafica Pubblicitaria nel 2006, la Laurea Accademica con tesi svolta in Graphic Design nel 2011, e il diploma di specializzazione in fumetto nel 2014. Ama lavorare nelle arti grafiche in generale e nella comunicazione visiva. Adora raccontare usando immagini. Ha svolto diverse collaborazioni come illustratrice, è autrice del fumetto “Antithesis”. Lavora come graphic designer.

Pio Bianchini – Pietra Rubea FINALISTA SEZIONE NARRATIVA

«Che vuoi? Lasciami il passo!» Il tono era quello di colui che fosse solito comandare per essere obbedito. Il gigante non si mosse di un pelo. Anzi, sembrò ghignare soddisfatto. Era un atteggiamento insolito. Poi Malatesta capì: dall’oscurità uscirono altri uomini, brandendo corte spade e lunghi coltelli. Marino sorrise. «Prego, mio signore, passate pure!» Con un inchino beffardo si fece da parte. Ma la strada era ormai occupata dagli altri. Volgersi e fuggire sarebbero stati la sua fine…

Pietra Rubea  Petra Rubea 1^ di copertina con fascetta

Pio Bianchini nasce a Bologna nel 1957. Dopo il liceo classico, lascia l’università a pochi esami dalla laurea in Giurisprudenza e diventa imprenditore nel settore immobiliare. Romagnolo e grande appassionato di trekking e mountain bike, studia la storia dei luoghi che visita e la genealogia delle famiglie che li hanno abitati. Scopre così vicende antiche, avvincenti e dimenticate. Ha pubblicato nel 2012 La leggenda di Ca’ Battaglia, che ha partecipato ai premi letterari Città di Cattolica e Montefiore, dove ha ricevuto una Menzione di Merito e un Premio. Il romanzo storico Petra Rubea (WLM 2015) è la sua seconda opera.